Melanzana, si può coltivare in casa?

Consigli per coltivare la melanzana indoor o su un piccolo balcone

Per coltivare la melanzana, essendo la prima volta, non sono partita dalla semina ma ho acquistato, i primi di marzo, una piccola piantina

  • VIRIDEA – MELANZANA TONDA GENOVESE – COSTO 1,40€

 

Ho optato per questa qualità in quanto più piccola e quindi più facilmente adattabile nel mio appartamento e, quando la temperatura lo permetterà, sul mio piccolo balcone.

SCHEDA

Temperatura: dai 14 ai 18 °C di notte; dai 22 ai 26 °C di giorno

Esposizione: sole facendo attenzione alle ore più calde

PH: 6,5– 7,5

Irrigazione: non sulle foglie; mantenere il terreno sempre umido. Resiste alla siccità

Malattie e parassiti: afidi, aleurodidi, cimici, dorifora e ragnetto rosso. Malattie: l’alternariosi, il mal bianco, la muffa grigia e la peronospora.

Concimazione: cbasta un buon terreno concimato prima del trapianto

Consociazioni: cavolo, finocchi e insalata

Altezza: dai 50 cm ad 1,20 metri di altezza

Illuminazione indoor

Fino a metà aprile ho tenuto il vasetto al calduccio in casa, illuminato da lampade led acquistate all’Ikea. Sotto alla stessa lampada hanno convissuto per un po’ di tempo anche una zucchina, 6 piantine piccole di peperoni friggitelli, una piantina di menta e una di prezzemolo.

  • VÄXER – Lampada per coltivazione a LED, color argento COSTO 40€

Terrò la melanzana ancora in casa per un po’ di tempo dopo il trapianto, illuminata dai led per coltivazione, perché in questi giorni la temperatura esterna è ancora piuttosto bassa.

Questa è la lampada che sto utilizzando:

 

Terriccio

Mi sono procurata un bel vaso grande perché la melanzana sviluppa delle radici profonde e grosse foglie.

  • Vaso tondo di plastica, diametro 30cm, altezza 25 cm. Al mercato 2€

Quando la pianta sarà cresciuta valuterò l’opportunità di piantare attorno alla melanzana anche un po’ di insalata da taglio per ottimizzare gli spazi.

In questo caso ho acquistato un terriccio già pronto senza torba, a cui ho aggiunto un pochino di terriccio universale che invece è molto ricco di torba, troppo acida per le piante da orto quindi da usare con cautela. Il PH ottimale in questo caso è compreso tra i 6,5 e 7,5.

Ai terricci ho aggiunto subito un concime bio granulare per orto, secondo le dosi consigliate. Preparando subito una buona concimazione del terreno non sarà necessario ripeterla durante la crescita della pianta.

  • Terriccio biologico senza torba per pomodori e ortaggi 40 lt (usati circa 5lt) COSTO 12,50€
  • Terriccio universale 10 lt (usati circa 1) COSTO 4€
  • Concime Bio granulare per Orto 1 KG (usati 6 gr) COSTO 5,49€
Irrigazione

Per quanto riguarda l’irrigazione ho voluto fare una prova e utilizzare una olla fatta in casa.

Il suo utilizzo si rifà ad una tecnica molto antica che prevede di inserire una olla, vaso di terracotta non smaltata, nel terreno e di riempirla di acqua. La porosità della terracotta farà in modo che il terreno rimarrà sempre umido a livello delle radici che prenderanno pian piano l’acqua che gli serve. Una modalità sicuramente amica del pianeta visto l’altissimo risparmio d’acqua.

Di seguito un video interessante che spiega molto bene come utilizzare le ampolle per l’irrigazione:

Non avendo a disposizione un’ampolla, ma solo un vaso e un sottovaso entrambi in terracotta, ho capovolto il vaso sul sottovaso e l’ho incollato con del silicone, in modo da poterlo riempire d’acqua senza che questa fuoriesca.

Prima di farlo però ho creato un galleggiante:

  • ho incollato un pezzo di sughero alla base di un bastoncino di legno, di quelli per gli spiedini
  • l’ho inserito nel vaso in modo che il bastoncino uscisse dal foro alla base del vaso (quello che in genere serve per far fuoriuscire l’acqua in eccesso)
  • il pezzo di sughero invece rimane dentro e si solleva o abbassa a seconda della quantità d’acqua
  • ho bucato un altro pezzo di sughero in modo da far entrare il bastoncino e contemporaneamente tappare il buco del vaso (per non far entrare terra e/o far evaporare l’acqua).

La spiegazione sembra più complessa, e mi spiace non aver fatto fotogravie, ma vi assicuro che è un’operazione davvero semplice.

 

Olla per irrigazione melanzana

Raccolta

Innaffiate bene e posizionate il vaso in un posto ben illuminato ad una temperatura non inferiore ai 10 gradi. La temperatura ottimale per lo sviluppo è compresa 22-26°C quindi fate attenzione in estate durante le ore più calde e provvedete nel caso ad ombreggiare la pianta.

Fra 40 giorni circa raccoglierò i primi frutti che continueranno a maturare per almeno 3 mesi. Vi accorgerete che il frutto è pronto per essere raccolto quando la buccia diventa lucida e la consistenza inizia ad ammorbidirsi, ma non aspettate che diventi troppo molle.

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Esperta in comunicazione digitale, amante della natura e appassionata di intelligenza artificiale. Superati i 40 anni ha scelto di lasciare il suo lavoro e di vivere delle sue passioni. Su questo blog condivide conoscenze ed esperienze sulla coltivazione in casa di ortaggi ed erbe