Coltivare il pomodoro in casa e sul balcone

pomodoro indoor

Il pomodoro è il protagonista della nostra tavola e quindi non può assolutamente mancare nei nostri orti in casa.

SCHEDA POMODORO

Temperatura: di 15 °C di notte; 25 °C di giorno

Esposizione: sole facendo attenzione alle ore più calde

PH: 6 – 7

Irrigazione: regolare ma non sulle foglie e frutti facendo attenzione ai ristagni

Malattie e parassiti: mal bianco, muffa grigia, peronospora, nerume, cladosporiosi e radice suberosa.Aafidi e cimici

Concimazione: un buon terreno concimato prima del trapianto

Consociazioni favorevoli: aglio, basilico, broccolo, carota, cavolfiore, cicoria, cipolla, finocchio, indivia, lattuga, prezzemolo, ravanello, sedano e spinacio

Consociazioni sfavorevoli: cetriolo, fagioli, fragola, melanzana, pisello e patata

Ho fatto e sto facendo diversi test per valutare le condizioni migliori, sia in termini quantitativi che qualitativi.

Ho acquistato semi oltre a piantine già pronte per essere messe a dimora. Vi consiglio la semina in quanto ha un’ottima resa e le piantine crescono tutte e molto velocemente.

SEMINA

Ho acquistato due tipi di semi, entrambi bio della marca Geolia, al Bricocenter:

  • Pomodori Ciliegia 1.90€ – Piccoli frutti uniti a grappoli
  • Pomodori San Pedro 1,90€ – Grossi frutti carnosi, tondi e lisci, riuniti in mazzi di 4-5.

Entrambi contengono circa un centinaio di semi.

pomodori semina
Pomodori appena piantati

Come semenzaio ho utilizzato i contenitori delle uova praticando un foro per ogni spazio. Come base, per la raccolta dell’acqua in eccesso, e come coperchio, ho usato dei contenitori di plastica, quelli in cui mettono le verdure al supermercato. Per essere sicuri potete mettere prima del coperchio anche della pellicola su cui praticare qualche piccolo foro.

pomodori
Pomdori a 10 giorni dalla semina

È importante usare un terriccio sterile, per semina dei pomodori come per gli altri semi, ma se non volete comprarne uno, perché magari volete fare solo una prova, potete sterilizzarlo da soli mettendolo nel forno. Avvolgete il terriccio umido nella carta stagnola e inseritelo nel forno caldo, alla massima temperatura, per 20/30 minuti. Ho letto che si può fare anche con il microonde alla massima potenza per 4/5 minuti, ma non usate la stagnola! Oltre ad inumidire la terra Io metterei anche un vasetto con dell’acqua.

 

 

 

 

Ho usato anche dei dischetti di torba notando che non ci sono differenze rispetto all’utilizzo del terriccio, quindi se vi trovate bene non esitate ad usarli.

Per germinare i semi hanno bisogno di una temperatura costante di almeno 15 gradi, meglio un po’ di più. Io posiziono i miei semenzai su una mensola sopra alla cucina e se la temperatura scende, accendo delle lampade che scaldano, quindi non led in questo caso.

In tre giorni le piantine di pomodoro sono spuntate e dopo dieci giorni, ho tolto il coperchio e posizionato il semenzaio sotto una lampada led per coltivazione. In questo caso ho usato Vaxer di Ikea.

TRAPIANTO

Man mano che i pomodori raggiungono un’altezza di circa 15 cm potete metterli a dimora nel vaso definitivo. Io ho utilizzato:

  • due vasi rotondi, di altezza 10 cm e diametro 15 cm per le piante che ho acquistato già pronte per la messa a dimora. In uno ne ho messe due e nell’altro tre. Sarebbe meglio tenerle più distanziate ma visto che qui parliamo di coltivazione in piccoli spazi, ho voluto provare per vautarne i pro e contro.
  • bottiglie di plastica. Tagliate il fondo e usatelo come sottovaso capovolgendo la bottiglia sopra
  • vasetti da mezzo chilo di yogurt o contenitori del Saikebon su cui praticare dei fori sulla base per far defluire l’acqua in eccesso.

Per tutte le soluzioni, dopo aver messo sul fondo un materiale drenante come l’argilla espansa (anche il pomodoro non ama i ristagni) ho usato un mix di terriccio così composto:

  • Terriccio biologico senza torba per pomodori e ortaggi
  • Terriccio universale
  • Concime Bio granulare per Orto

Considerate che il PH ideale per il pomodoro si attesta tra 6 e 7

Pomodoro bottiglia plastica

terricio

 

ILLUMINAZIONE

Come vi dicevo, sto facendo dei test, è ho deciso di far crescere alcune piante di pomodoro sul balcone e altre in casa. Purtroppo ho l’affaccio a nord, quindi sole diretto solo al mattino e alla sera, ma sto cercando un bel posticino nel piccolo giardino condominiale per mettere qualche pianta in pieno sole.

Le piante in casa invece beneficeranno dell’illuminazione a led. Alcune con la lampada Vaxer dell’Ikea e altre con due lampade led acquistate su Amazon, da 15 e 18 Watt.

Entrambe hanno tutto lo spettro di colori che servono. Luci blu  per la crescita e rosse per la fruttificazione. Inoltre queste lampade hanno anche luci bianche, ultraviolette e infrarossi. Vi rimando a questo articolo per i dettagli delle lampade che ho testato.

TUTORI

Pomodoro ringhiera bottiglie plasticaTutte le qualità di pomodoro, anche quelle baby consigliate per piccoli spazi, hanno bisogno di tutori per sorreggere il peso dei frutti.

Sul balcone utilizzo la ringhiera che è assolutamente perfetta e a costo zero.

 

 

 

 

 

pomodoro indoor spago

Per il pomodoro coltivato indoor invece, ho tirato e fissato dello spago grosso e resistente ai lati della struttura che ospita le piante. Dovrebbe essere sufficiente ma eventualmente aggiungerò rami raccolti durante le mie passeggiate. Al posto dello spago proverò ad utilizzare i fili ricavati tagliando le bottiglie di plastica con il metodo che trovate qui. Vi consiglio di tenerne sempre un po’ da parte perché è utile per molti scopi vista la sua alta resistenza.

 

Per quanto riguarda la temperatura, non deve essere inferiore ai 15 gradi. Quella ottimale per lo sviluppo è di circa 25°C quindi fate attenzione in estate durante le ore più calde e provvedete nel caso ad ombreggiare la pianta.

 

Ora siamo ai primi di maggio quindi le mie piante hanno due mesi di vita. Prima della raccolta, che dovrebbe avvenire dal mese di luglio, bisognerà provvedere alla cimatura, per evitare che la pianta cresca troppo in altezza e alla scacchiatura o sfemminellatura. Quest’ultima operazione è davvero molto semplice. Consiste nel rimuovere, con le dita o con le forbici, i germogli ascellari, detti cacchi, quando raggiungono i 2-3 centimetri. Il pomodoro produrrà meno frutti ma più buoni.

 

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